
Davide Magri, dal febbraio 2012 è Amministratore Delegato di Intrum Justitia Italia ed ha una esperienza di oltre 15 anni nel settore del Credit Management.
Sig. Magri, quando ha inizio la storia di Intrum Justitia? Quali sono i motivi che hanno portato il gruppo ad investire in Italia?
Fondato nel 1923 il gruppo Intrum Justitia ha sede centrale a Stoccolma ed è presente in Italia dal 1986. La prima sede di Firenze si occupava principalmente della gestione di pratiche estere verso debitori italiani. Il grande salto è avvenuto nel 2001, dopo l'acquisizione a livello europeo della divisione Receivable Management Services di Dun & Bradstreet. In questa occasione, il gruppo ha trasferito la sede italiana a Milano ed ha rilanciato l’attività.In questi anni, abbiamo superato la fase di lancio e siamo in un momento di consolidamento, in cui stiamo acquisendo quote di mercato. La scelta di arrivare in Italia è stata sicuramente una scelta strategica: Intrum come gruppo è presente in 20 paesi, ed è leader sul mercato europeo, oltre ad avere una presenza internazionale attraverso oltre 180 uffici di rappresentanza in tutto il mondo. L’Italia è un paese chiave, essendo uno dei mercati principali in termini sia di produzione industriale sia di popolazione, e dove l'outsourcing della gestione dei crediti era ed è ancora poco sviluppata.
Qual è la vostra filosofia aziendale?
Intrum Justitia vuole essere un partner per un’economia sana. Noi ci rivolgiamo a tutti gli attori economici, sia all’azienda che produce beni o servizi e genera crediti e debiti sia al consumatore finale. La nostra mission è racchiusa nelle parole "Better business for all". Questa frase descrive chi siamo, come lavoriamo e quale è il nostro obiettivo. Noi vogliamo essere riconosciuti come uno dei motori che agevola l’operatività economica in generale. Nello specifico in Italia, intendiamo articolare questa mission nello sviluppo di soluzioni particolari per il segmento B2B e B2C e Pubblica Amministrazione.
Qual è il tratto saliente della offerta di Intrum Justitia?
Direi la possibilità di modulare e personalizzare l'intervento a seconda del cliente e del credito, studiando i processi in base a un’analisi completa del ciclo del credito e dell’organizzazione dell’azienda. Consideriamo sia il creditore sia il debitore come nostri clienti con un duplice obiettivo: ottenere il pagamento e consolidare il legame commerciale fra le parti. Per questo siamo molto attenti alla formazione degli operatori addetti al call center sugli aspetti tecnici e commerciali dei crediti da gestire.
Cosa contraddistingue il vostro processo operativo?
Intrum Justitia negli ultimi anni ha investito molto nella creazione di un sistema di scoring per la previsione del comportamento del debitore. Un processo efficace di gestione dei crediti inizia da una buona gestione delle informazioni con il duplice scopo di migliorare le possibilità di contatto con il debitore e ridurre i tempi di gestione delle pratiche. L’obiettivo del nostro sistema di scoring è generare classi di clienti distinte, in base alla diversa probabilità di pagamento, su cui applicare le giuste strategie di recupero. La conoscenza del comportamento del debitore, permette ad Intrum Justitia di identificare la tipologia di ogni soggetto e di predisporre un processo di recupero basato sulle caratteristiche del debitore sia per il mercato B2B sia per il mercato B2C. Per recuperare il credito, gli esperti di Intrum Justitia utilizzano tecniche di comunicazione ed argomentazioni appropriate alla psicologia del singolo individuo. Inoltre il sistema informatico di Intrum Justitia rielabora costantemente il processo di recupero per rispondere con efficacia alle reazioni del debitore.
Qual è il profilo della società che richiede i vostri servizi?
Siamo organizzati per servire ogni impresa, dalle più piccole alle grandi cui dedichiamo team specifici sia sul B2B sia sul B2C. Oggi la domanda dei nostri servizi è in crescita in quanto manager ed imprenditori si rendono conto che è necessario affrontare la gestione del credito con competenze specifiche. I nostri servizi rappresentano un’alternativa a soluzioni più costose e restrittive quali il factoring o l'assicurazione sui crediti.
Cosa consiglia alle aziende per ridurre la difficoltà nel recupero del credito?
In questo periodo molte imprese soffrono di problemi di liquidità e di tassi crescenti di perdita sui crediti. Per questo noi consigliamo di agire a monte, con un servizio di monitoraggio dei pagamenti che consenta di gestire la fattura prima che vada insoluta al fine di controllare i flussi di cassa e intervenire prima che il cliente diventi debitore. Per restare competitive le aziende dovranno essere sempre più attente al Credit Management: il nostro outsourcing garantisce loro importanti vantaggi in termini di aumento di cash flow e profittabilità.