Decreto Ingiuntivo

 

L'ordinamento italiano consente a chi vanta un credito fondato su prove documentali come fatture, bolle accompagnatorie, estratto autentica registro IVA, di attivare una procedura rapida per ottenere il soddisfacimento delle proprie ragioni.

Il decreto Ingiuntivo viene emesso su richiesta del creditore, ed ha il vantaggio di essere molto più celere e assai meno oneroso di un procedimento giudiziario ordinario. Per provare l'esistenza del credito e quindi richiedere il decreto ingiuntivo sono necessarie prove scritte quali:

  • le fatture commerciali;
  • le polizze e promesse unilaterali per scrittura privata;
  • gli estratti autentici delle scritture contabili;
  • i telegrammi;                                        

Una volta notificato al debitore, questi avrà 40 giorni di tempo dalla data di ricezione dell’ atto per fare opposizione ed iniziare, così, una causa ordinaria per accertare la fondatezza del credito azionato. Nel caso in cui il debitore non si opponga, decorso il termine di cui sopra il giudice competente dichiara il decreto esecutivo che diventerà, previo in alcuni casi la registrazione, il titolo per giungere a colpire i beni del debitore.

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