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In Europa Migliora il Rischio sui pagamenti, l'Italia è in controtendenza

In Europa indice di rischio sui pagamenti è leggermente migliorato ma rimangono differenze sostanziali tra i diversi paesi.

L'European Payment Risk Index fornisce una visione generale del rischio di pagamento e di come sono esposte i mercati e/o e le aziende. L'indice EPRI è contenuto nello studio European Payment Report  condotto annualmente da Intrum Justitia su migliaia di aziende in tutta Europa per monitorare le abitudini e la salute finanziaria delle imprese europee.

L'EPRI di pagamento elaborato da Intrum Justitia misura il pericolo di incorrere in problemi finanziari o in difficoltà economiche a causa di ritardi e/o perdite su crediti. L’indice si basa su tre differenti componenti, che insieme creano l’indice principale. Le tre componenti sono il comportamento di pagamento, il rischio di ritardo di pagamento e l’impatto dei ritardi di pagamento. L’indice EPRI è compreso fra -2 (rischio massimo) e +2 (nessun rischio). L'indice nella sua forma corrente è stato definito nel 2015 che rappresenta l'anno base con un valore generale di partenza pari a zero. Nel 2016 il valore generale dell'indice misura 0,06. Uno scostamento che misura un leggero miglioramento rispetto all'anno precedente.

European Payment Risk IndexNonostante il modesto miglioramento dell'indice totale, la differenza tra i migliori e peggiori si è ampliato nel corso dell'ultimo anno. La Bosnia ha  mantenuto il suo posto in fondo alla classifica ma nel 2016 l'indice è sceso a -1,46  rispetto al -0.99 del 2015. Le difficoltà finanziarie dei debitori sono la ragione principale per i ritardi di pagamento in uno dei paesi più poveri d'Europa. Inoltre le imprese bosniache sono tra le meno propense ad utilizzare servizi di recupero crediti. Il 73 per cento delle imprese intervistate afferma di non rivolgersi mai ad una società di recupero crediti. 

Anche l'Italia ha mostrato un trend negativo, L'indice è sceso da -0.88 nel 2015 a -1.15 nel 2016. Il ritardo intenzionale è  una delle  principali cause dei per i ritardi di pagamento. Oltre la metà delle imprese italiane afferma che i ritardi di pagamento ostacolano la crescita dell'azienda con effetti negativi sia sull'occupazione sia sugli investimenti.

All'altra estremità della scala, in Danimarca l'indice è migliorato passando da 0,60 nel 2015 a 0,69 nel 2016. Le inefficienze amministrative continuano ad essere la causa principale dei ritardi di pagamento ma, le imprese danesi non prevedono aumenti del rischio dipagamento. Il 91 per cento delle imprese intervistate infatti ritiene che, sotto questo aspetto, la situazione rimarrà stabile.